Sei un portatore di lenti a contatto
o stai pensando di provarle?
Sei un contattologo
o un professionista del settore?

Sei un portatore di lenti a contatto
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Il 15 aprile 2025 si celebra la prima Giornata Mondiale delle Lenti a Contatto, un’iniziativa promossa in Italia da Assottica Gruppo Contattologia e a livello europeo da Euromcontact, l’associazione europea che rappresenta l’industria delle lenti a contatto e delle soluzioni per la loro manutenzione. Questa giornata nasce per rendere omaggio a un’invenzione rivoluzionaria che ha cambiato la correzione visiva e la vita di milioni di ametropi in tutto il mondo.
La scelta del 15 aprile ha un forte valore simbolico: è il giorno della nascita di Leonardo da Vinci, il genio universale che nel 1508 ebbe un’intuizione destinata a segnare la storia della correzione visiva, preparando il terreno per il concetto moderno di visione con le lenti a contatto. La sua capacità di guardare il mondo con occhi nuovi e di interrogarsi incessantemente su come funzionano le cose lo rendono il simbolo perfetto per celebrare questa nuova ricorrenza.
La Giornata Mondiale delle Lenti a Contatto è un’opportunità unica per far conoscere al grande pubblico questo strumento di correzione visiva e per rafforzare il legame tra professionisti della visione e ametropi. L’iniziativa mira a diffondere maggiore consapevolezza sulle lenti a contatto, divulgando i numerosi vantaggi che offrono: percezione visiva a tutto campo; comfort e libertà di movimento nel lavoro, nel tempo libero, nello sport e nella guida; maggiore sicurezza e autostima in ogni situazione della vita quotidiana.
Filippo Pau, Presidente di Assottica Gruppo Contattologia, dichiara: “Questa giornata nasce con l’intento di celebrare un’innovazione straordinaria e, soprattutto, di promuovere una maggiore consapevolezza sui benefici offerti dalle lenti a contatto. Vogliamo evidenziare come queste non siano solo un mezzo di correzione visiva, ma un vero e proprio alleato del benessere e della qualità di vita. Grazie alla collaborazione con i professionisti della visione, desideriamo sensibilizzare il pubblico sull’importanza di un’applicazione consapevole, affidandosi sempre a specialisti qualificati. La Giornata Mondiale delle Lenti a Contatto è un momento di condivisione e conoscenza, pensato per avvicinare sempre più persone a una soluzione visiva moderna, comoda e sicura.”
Per rendere questa giornata un evento davvero partecipativo, è stata ideata una strategia di comunicazione integrata, che prevede attività istituzionali e una campagna social interattiva con contenuti educativi volti a sensibilizzare il pubblico sui benefici delle lenti a contatto e a valorizzare la professionalità dei contattologi.
I centri ottici aderenti all’iniziativa avranno un ruolo chiave nella diffusione della campagna, con eventi dedicati tra cui fitting session e incontri informativi con esperti della visione, offrendo un’esperienza personalizzata a chi desidera avvicinarsi all’uso delle lenti a contatto. Riceveranno, inoltre, materiali promozionali premium per valorizzare l’iniziativa e saranno inseriti in una landing page con mappa interattiva, che permetterà ai consumatori di trovarli con facilità.
Partecipare significa contribuire alla crescita della cultura del benessere visivo, coinvolgendo la comunità dei contattologi e dei consumatori in un evento di respiro internazionale.
Si è concluso ieri 28 ottobre nella sede dell’Ergife Palace Hotel di Roma il 15° Convegno Assottica “Change the view-Applica il cambiamento”, lo storico appuntamento biennale con la due giorni di informazione e aggiornamento dedicata ai professionisti della contattologia.
Un traguardo importante, la quindicesima edizione, che già nel claim “Change the view-Applica il cambiamento” ha voluto indicare la rotta per il futuro lanciando un messaggio sfidante: abbracciare il cambiamento significa superare l’idea del “sempre fatto così” e cambiare prospettiva con l’obiettivo di trasformare la visione professionale incoraggiando l’innovazione e la creatività.
“Un’edizione da record per il Convegno Assottica. Per la prima volta abbiamo raggiunto il traguardo delle 800 registrazioni, tanti volti nuovi che fanno ben sperare nel futuro della professione ma anche tanti che ci seguono sin dalla prima edizione nel 2003 – Ha dichiarato il Presidente di Assottica Andrea Milletti nel suo discorso di apertura del Convegno – Siamo partiti da lontano chiedendo con un sondaggio la vostra opinione e la risposta è stata chiara: acquisire competenze per comprendere il portatore, attuale e potenziale, e fidelizzarlo. Da qui nasce il fil rouge di questa edizione: mettere al centro il consumatore nelle molteplici sfaccettature. Portatore, cliente o paziente a seconda dei diversi punti di vista nella sua esperienza di consumo. Un approccio fondamentale per adattarsi rapidamente alle nuove tendenze di mercato in uno scenario in continua evoluzione”.
Dopo il benvenuto del presidente, il moderatore Roberto Rasia dal Polo ha avviato i lavori annunciando la novità di quest’anno che riguarda il format: una doppia plenaria che dalla domenica si estesa anche alla mattinata di lunedì e i corsi sia di domenica che di lunedì, con ampio spazio alla pratica clinica, a ricerche e novità di settore e all’interdisciplinarietà.
Il primo intervento è stato quello di Fabrizio Marazzi, lead market intelligence di GfK Italia, che ha delineato lo scenario attuale del mercato delle lenti a contatto, evidenziando l’evoluzione del consumatore e le nuove opportunità per i professionisti del settore.
Poi è salito sul palco il docente universitario David Jarach che ha illustrato i risultati dell’indagine “La prospettiva delle lenti a contatto oggi“, un’analisi approfondita delle aspettative dei portatori e dei potenziali tali, per comprendere come favorire l’aumento della penetrazione delle lenti a contatto presso “l’oceano blu” dei non ancora utilizzatori, nonché lavorare sulla fidelizzazione dei clienti già serviti nel centro ottico.
La prima sessione clinica della giornata, realizzata in collaborazione con l’organizzazione internazionale TFOS (Tear Film & Ocular Surface Society) e condotta da Lyndon Jones Direttore del CORE (Centre for Ocular Research & Education, University of Waterloo), dall’Ambassador del TFOS Stefano Barabino e dal ricercatore Alberto Recchioni, ha fornito una revisione completa sull’argomento “come la salute della superficie oculare può essere condizionata dallo stile di vita”.
A seguire una storia di ispirazione con il rinomato chef con 2 stelle Michelin Davide Oldani, che ha condiviso con i partecipanti la filosofia di CucinaPop che da vent’anni guida il suo lavoro: coccolare “l’ospite”, come definisce lui il cliente. Lo Chef ha enfatizzato il valore della personalizzazione del servizio, dell’ascolto dell’ospite, della stretta di mano per creare un’esperienza unica per il cliente.
Grande interesse ha suscitato il talk show “Entra in contatto con il mondo. Un impegno comune”, dedicato al lancio della Giornata Mondiale delle Lenti a Contatto 2025. Sono saliti sul palco i rappresentanti delle principali associazioni dell’industria oftalmica, della classe medica e degli ottici optometristi Andrea Milletti, Presidente di Assottica Gruppo Contattologia, Alessandra Balestrazzi, Presidente di AIMO, Massimo Barberis, Presidente Anfao Gruppo Lenti, Nicoletta Losi, Presidente Euromcontact, Andrea Afragoli, Presidente Federottica e Teresio Avitabile, Presidente di SISO, che hanno espresso la loro adesione all’iniziativa, che sarà celebrata per la prima volta il 15 aprile 2025, con una dichiarazione programmatica di impegno.
Mel pomeriggio la plenaria è ripresa con tre interventi scientifici:
Matteo Caccia, autore e voce di programmi radiofonici di successo, con il suo intervento intitolato “Baci e abbracci: il racconto di gesti antichi” ha fatto immergere il pubblico in un’esperienza narrativa per dimostrare come l’arte dello storytelling sia uno strumento efficace per conoscere il proprio interlocutore, capacità fondamentale nella relazione con il cliente.
Nel tardo pomeriggio e nella giornata di lunedì, si sono svolti 3 workshop dedicati a temi specifici. In particolare:
La giornata del lunedì è stata inaugurata da Gianluigi Bonanomi e Roberto Rasia dal Polo, che si sono affrontati in un match simbolico tra intelligenza artificiale e relazione umana. Un confronto appassionante che ha offerto nuove prospettive su come la tecnologia possa essere un valido supporto, pur mantenendo l’approccio empatico e personalizzato che contraddistingue il lavoro del professionista.
La plenaria si è conclusa con un intervento di Byki Huntjens sul tema dell’intelligenza artificiale al servizio della pratica contattologica quotidiana e con un intervento di Lindon Jones sulle opportunità di crescita della pratica professionale che l’applicazione delle lenti a contatto offre.
Il pomeriggio del lunedì è stato dedicato alla sessione Student Voice ‘24, giunta già alla sua 3° edizione, nella quale il Direttore di IACLE, Fabrizio Zeri ha moderato gli interventi dei relatori internazionali Lyndon Jones, Alberto Recchioni e Sarah Morgan che hanno risposto alle domande dei giovani che si stanno affacciando alla professione. Hanno assistito al live streaming 240 studenti dagli istituti IRSOO, SIOO, Istituto Zaccagnini Bologna e Milano, dall’Università Milano Bicocca, dall’Università Roma 3, dall’ Università di Padova e dall’Università di Torino.
Infine, per rendere più sostenibile l’evento e ridurre il suo impatto ambientale, Assottica ha previsto un servizio di recupero delle eccedenze alimentari grazie al supporto dell’associazione Equoevento onlus. I piatti preparati e non serviti durante i lunch del Convegno Assottica sono stati destinati a una mensa solidale di Roma.

L’8 aprile 2024 a Palazzo della Cancelleria a Roma si è svolto il Contact Lenses Inspiration Day – Dal
genio di Leonardo alla visione del futuro, l’evento che ha coinvolto diversi professionisti e opinion
leader del settore, rappresentanti del mondo delle associazioni, dell’industria e della stampa trade
con l’obiettivo di celebrare l’innovazione delle lenti a contatto e ingaggiare gli Ambassador che
guideranno la Giornata mondiale delle lenti a contatto, che si terrà per la prima volta in Italia il 15
aprile 2025, giorno e mese di nascita di Leonardo da Vinci.
In vista di questa data importante tutti i partecipanti sono stati invitati a sottoscrivere l’Inspiration
Board, un Manifesto di intenti per diventare Ambassador della Giornata mondiale delle lenti a
contatto con l’impegno, attraverso attività divulgative, di incoraggiare il maggior numero di
persone a esplorare l’uso di questo strumento di correzione visiva in grado di migliorare la qualità
della vita di moltissimi ametropi in tutto il mondo.
L’evento si è concluso con un’immersione nell’universo del genio di Leonardo Da Vinci e delle sue
invenzioni, attraverso una mostra multimediale che coniuga storia, tradizione e innovazione.
A Torino la prima tappa 2024 del road show
che ha già coinvolto 420 futuri ottici
L’iniziativa “CONTATTOLOGIA Real Life – For the New Generation”, nata dalla collaborazione fra Assottica e Federottica e dedicata agli studenti dei corsi di Laurea e degli Istituti professionali di Ottica e Optometria, che mette la contattologia al centro del futuro professionale, riprende il suo viaggio per raggiungere come prima nuova tappa del 2024 Torino il prossimo 22 marzo.
Il road show, che ha già coinvolto 420 giovani studenti universitari e delle scuole superiori, è partito lo scorso anno dall’Università Bicocca di Milano, per poi scendere a Lecce all’Università Del Salento e poi proseguire e fermarsi prima a Roma all’Università Roma Tre e poi al Polo scientifico di Sesto Fiorentino, afferente all’Università di Firenze.
All’appuntamento di Torino saranno coinvolti oltre 100 studenti del Corso di Laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Torino, gli Istituti di Istruzione Superiore Giovanni Plana e Sella Aalto Lagrange di Torino e il Sebastiano Grandis di Cuneo e il Francis Lombardi di Vercelli.
Il workshop, dal format interattivo di due ore, consente ai giovani partecipanti di confrontarsi in aula con gli ottici optometristi di Federottica e i professional manager delle maggiori aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni associate ad Assottica, i quali condivideranno le loro esperienze professionali e, con la partecipazione attiva dei ragazzi in aula, simuleranno la soluzione di casi clinici come se realmente si trovassero all’interno del centro ottico.
Sandro Saggin, Project Leader dell’Iniziativa Contattologia Real Life – For The New Generation, in questa tappa Torinese sarà affiancato dal Presidente di Assopto di Cuneo e membro della Giunta Nazionale di Federottica Bruno Maestrelli, dalla Professional Manager Francesca La Forgia e dall’ottico Optometrista Davide Gaidano.
“Il progetto Contattologia Real Life nasce dalla collaborazione fra Federottica ed Assottica con il preciso scopo di ‘risvegliare’, nei giovani studenti di ottica ed optometria, la passione per un mondo, quello della contattologia, che spesso viene relegato a disciplina tecnica, puramente didattica e che presenta aspetti, nella vita reale, ben più stimolanti. – Afferma Bruno Maestrelli – Portare ai giovani esempi pratici di approccio reale, quello che vivranno terminati gli studi, non può fare altro che incuriosirli e stimolarli ad apprezzare questa ‘arte’ che merita più spazio di approfondimento”.
“Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di far scoccare la scintilla per il mondo delle lenti a contatto nelle nuove generazioni. I numeri che abbiamo raggiunto, ma soprattutto la luce che abbiamo visto brillare negli occhi di questi giovani, sono stati il segnale per capire che avevamo intrapreso la strada giusta e per darci lo stimolo a continuare in questo progetto. – afferma Sandro Saggin – Durante il corso abbiamo cercato di trasmettere agli studenti l’amore e il coinvolgimento verso la contattologia passando sia attraverso la storia, sia raccontando in modo concreto l’attività dell’ottico moderno. L’interesse suscitato è stato talmente forte che abbiamo deciso dopo questa tappa di Torino di proseguire e raggiungere l’Università di Padova il 22 maggio e sicuramente e di non fermarci e prevedere nuove tappe per questo 2024.”
L’iniziativa Contattologia Real Life–For the New Generation è realizzata con il contributo non condizionante delle aziende associate ad Assottica (Alcon, Bausch+Lomb, CooperVision, Johnson&Johnson Vision, Mark’ennovy, Schalcon gruppo Omisan, Soleko Gruppo Menicon).
L’EVENTO SI TERRÀ IL 27 E 28 OTTOBRE 2024 ALL’ERGIFE PALACE HOTEL DI ROMA
La 15° edizione del Convegno Assottica, l’evento dedicato al mondo della contattologia, si terrà il 27 e 28 ottobre 2024 a Roma presso l’ERGIFE PALACE HOTEL, tornando, dopo l’edizione milanese del 2022, nella capitale.
Assottica, quest’anno per la prima volta, ha deciso di coinvolgere sin dalla fase di ideazione del programma congressuale la community dei contattologi attraverso un sondaggio per conoscerne le esigenze formative e le aspettative rispetto all’evento. Gli input emersi dall’indagine permetteranno al gruppo di lavoro composto dai professional manager e ai marketing manager delle aziende associate, che si occupa della stesura del programma, di dar vita ad un evento che sia innovativo nel format ed offra contenuti rilevanti per gli ottici optometristi, i protagonisti indiscussi del Convegno Assottica.
Assottica è dunque lieta di dare appuntamento a tutti a Roma il 27 e 28 ottobre 2024.
Fanno parte di Assottica: Alcon, Bausch+Lomb, CooperVision, Johnson&Johnson Vision, Mark’ennovy, Schalcon gruppo Omisan, Soleko Gruppo Menicon.
È ripartita oggi 8 novembre da Firenze, dopo la pausa estiva, “CONTATTOLOGIA Real Life – For the New Generation”, l’iniziativa nata dalla collaborazione fra Assottica e Federottica, dedicata agli studenti dei corsi di Laurea e degli Istituti professionali di Ottica e Optometria, che mette la contattologia al centro del futuro professionale.
Il road show, che ha già coinvolto circa 330 giovani studenti universitari e delle scuole superiori, è partito dall’Università Bicocca di Milano il 10 maggio, ha fatto tappa a Lecce il 16 maggio all’Università Del Salento e a Roma il 26 maggio all’Università Roma Tre per raggiungere oggi il Polo scientifico di Sesto Fiorentino, afferente all’Università di Firenze.
All’appuntamento di Sesto Fiorentino hanno risposto presente all’appello 90 studenti del Corso di Laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Firenze, dell’IRSOO–Istituto di Ricerca e di studi in Ottica e Optometria di Vinci, del SIOO-Scuola Internazionale di Ottica e Optometria di Firenze e dell’I.I.S. “L. da Vinci – Fascetti” di Pisa.
Il workshop, dal format interattivo di due ore, ha permesso agli studenti presenti di confrontarsi in aula con ottici optometristi di Federottica e professional manager delle maggiori aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni, associate ad Assottica, e di risolvere insieme a loro casi clinici.
Dopo i saluti del Prof. Massimo Gurioli, coordinatore del corso di Laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Firenze, del prof. Luciano Parenti, docente dell’IRSOO di Vinci, del prof. Fabio Casalboni docente del SIOO e del Prof. Francesco Vassallo docente dell’I.I.S. “L. da Vinci – Fascetti” di Pisa, i lavori si sono aperti con un intervento di Sandro Saggin, Project Leader dell’iniziativa Contattologia Real Life per Assottica Gruppo Contattologia.
Oltre a Sandro Saggin, i relatori che hanno animato il convegno nella tappa fiorentina, in ordine cronologico di intervento, sono gli ottici optometristi Marzia Toni e Leonardo Tulini e i professional manager delle aziende associate ad Assottica, David Pietroni e Enzo Spoto.
“Siamo davvero soddisfatti dei risultati di questa iniziativa che ci sta dando la possibilità di parlare ai giovani di motivazione e passione per il proprio lavoro. La passione è ciò che ti fa brillare gli occhi e tutto ciò non ha prezzo – afferma Sandro Saggin, Project Leader Assottica di Contattologia Real Life – L’obiettivo è proprio quello di far scoccare la scintilla per il mondo delle lenti a contatto nelle nuove generazioni. Perciò, durante il corso, partendo dalla geniale intuizione di Leonardo Da Vinci e dalla passione che ha guidato Otto Wichterle, il padre delle lenti a contatto morbide, ma soprattutto raccontando le nostre esperienze professionali abbiamo cercato di trasmettere agli studenti l’amore e il coinvolgimento verso la contattologia. Ad esempio, vedere la gioia sul volto di chi per la prima volta indossa lenti a contatto è una delle soddisfazioni più grandi che la nostra professione può regalare”.
“Durante il workshop abbiamo analizzato anche le aspettative e i bisogni dell’ametrope, evidenziato i benefici derivanti dall’utilizzo delle lenti a contatto e l’importanza di educare alla compliance, discusso di casi reali e dato concretamente agli studenti una panoramica sul mondo della contattologia e sugli sbocchi professionali che offre – interviene Marzia Toni, membro del Consiglio nazionale di Federottica – partendo dalla considerazione che la contattologia permette di valorizzare al meglio le proprie competenze e fare la differenza nella vita delle persone che si rivolgono a noi”.
L’iniziativa Contattologia Real Life–For the New Generation è realizzata con il contributo non condizionante delle aziende associate ad Assottica (Alcon, Bausch+Lomb, CooperVision, Johnson&Johnson Vision, Mark’ennovy, Schalcon gruppo Omisan, Soleko Gruppo Menicon).
Costruiamo insieme il 15° Convegno Assottica, la tua opinione conta!
Assottica lancia un’indagine rivolta agli ottici optometristi per conoscere le loro aspettative rispetto all’evento
A poco più di un anno dalla prossima edizione del Convegno Assottica ma già in fermento per l’avvio della fase preliminare di definizione del programma congressuale, Assottica chiama a raccolta gli ottici optometristi coinvolgendoli attivamente nel processo di ideazione dell’evento dedicato al mondo della contattologia in Italia.
L’Associazione lancia la sua prima survey pre-convegno, un’opportunità unica per cogliere i segnali di cambiamento e accogliere nuove idee, disegnando insieme il 15° Convegno Assottica 2024. Rispondendo al veloce questionario, ciascun ottico potrà contribuire a creare un evento innovativo e attrattivo.
“Nel 2024 festeggeremo la 15° edizione del Convegno Assottica, un traguardo importante per un evento che, coinvolgendo ricercatori ed esperti di calibro internazionale, catalizza l’interesse della community della contattologia” – afferma Andrea Milletti, Presidente di Assottica. “Gli ottici optometristi sono, da sempre, i veri protagonisti del nostro settore e di riflesso del nostro evento, un dato di fatto che ci spinge a innovare per rispondere alle loro esigenze e provare ad anticiparle. Ed è proprio per individuare aspettative e bisogni formativi che chiediamo il coinvolgimento anticipato di tutti gli ottici optometristi, lanciando la prima survey pre-convegno Assottica. Gli input della survey contribuiranno, infatti, a realizzare il palinsesto dell’evento, a cui lavorerà un gruppo di lavoro composto da professional e marketing manager delle aziende associate, una community allargata di ottici ed industria per rafforzare la sensibilità comune”.
Assottica invita a compilare il questionario tutti gli ottici optometristi, che abbiano partecipato o meno ad edizioni precedenti: la compilazione richiede meno di 5 minuti e garantirà l’anonimato, visto che i risultati dell’indagine saranno analizzati in forma aggregata. Per partecipare alla Survey “COSTRUIAMO INSIEME IL 15° CONVEGNO ASSOTTICA, LA TUA OPINIONE CONTA!” si può accedere al seguente link https://www.assottica.it/contattologi/survey-preconvegno-assottica-2024/ o visitare il sito www.assottica.it
Assottica e Federottica, partendo da Milano, passando per Lecce arrivano a Roma per parlare agli studenti di futuro professionale
Si chiude a Roma con successo l’ultima tappa, prima della pausa estiva, dell’iniziativa “CONTATTOLOGIA Real Life – For the New Generation” nata dalla collaborazione fra Assottica e Federottica, rivolta agli studenti dei corsi di Laurea e degli Istituti di Ottica e Optometria, con l’obiettivo di porre la contattologia al centro del futuro professionale.
Il progetto itinerante, che ha coinvolto circa 330 giovani studenti universitari e delle scuole superiori, è partito dall’Università Bicocca di Milano il 10 maggio, per fare poi tappa a Lecce il 16 maggio all’Università Del Salento, raggiungere lo scorso 26 maggio l’Università Roma Tre. A ottobre, con il riprendere delle attività didattiche, l’iniziativa ripartirà coinvolgendo altre Università e Istituti.
Dopo i saluti del Prof. Marco Barbieri, coordinatore del corso di Laurea in Ottica e Optometria di Roma Tre, i lavori si sono aperti con un intervento del Prof. Luigi Lupelli, a cui il Presidente di Assottica Gruppo Contattologia Andrea Milletti, ha consegnato la targa di riconoscimento per i suoi 50 anni di impegno e dedizione nell’insegnamento e nella ricerca in Contattologia.
Nel suo discorso introduttivo, Andrea Milletti afferma “In queste giornate di confronto con i giovani abbiamo avuto la conferma di quanto sia importante la passione per raggiungere gli obiettivi. La visione è il senso più rilevante, voi futuri ottici optometristi siete chiamati a prendervene cura e la lente a contatto sicuramente vi permetterà di valorizzare le vostre competenze”
“Con la nascita della contattologia morbida negli anni ’70 – racconta ai presenti in aula Marco Lollini Vice Presidente Federottica – non innamorarsi di questa materia per un ottico optometrista professionista era impossibile. Quel periodo prometteva grandi innovazioni, tutte confermate nel tempo e oggi riscontrabili sia nella contattologia specialistica che nella contattologia morbida, sempre più diffusa.”
“Lungo questo percorso abbiamo visto negli occhi degli studenti coinvolti un acceso interesse e una fervida curiosità. – sottolinea Sandro Saggin Project Leader dell’iniziativa Contattologia Real Life per Assottica Gruppo Contattologia, intervenuto in tutti i tre corsi tenuti lungo il territorio italiano – La passione che ha guidato Otto Wichterle, il padre delle lenti a contatto morbide, è la stessa che volevamo trasmettere alle nuove generazioni. Sento che l’obiettivo è stato raggiunto e siamo pronti per partire di nuovo!”
Il workshop dal format interattivo di due ore, ha permesso agli studenti presenti di confrontarsi in aula con ottici optometristi di Federottica e professional manager delle maggiori aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni associate ad Assottica, e di risolvere insieme a loro casi clinici di ipotetici clienti di un centro ottico.
I risultati raggiunti in queste prime tre tappe di Contattologia Real Life For The New Generation e le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione del progetto sono state presentate da Sandro Saggin e Marco Lollini lo scorso 28 maggio a Lazise in occasione del 48° Congresso Nazionale AdOO.
Di seguito i relatori intervenuti, in ordine cronologico di evento.
MILANO: (ottici optometristi) Enzo Zannardi, Federica Luoni; (professional manager aziende) Daniele Giglioli, Alessandro Protti, Enzo Spoto.
LECCE: (ottico optometrista) Antonio Greco; (professional manager aziende) Francesca La Forgia, Stefano Tottone.
ROMA: (ottico optometrista) Marco Lollini; (professional manager aziende) David Pietroni, Enrica Circosta, Tommaso Panzieri.
L’iniziativa Contattologia Real Life–For the New Generation è realizzata con il contributo non condizionante delle aziende associate ad Assottica (Alcon, Bausch+Lomb, CooperVision, Johnson&Johnson Vision, Mark’ennovy, Schalcon gruppo Omisan, Soleko Gruppo Menicon).
Assottica e Federottica insieme per un progetto itinerante dedicato agli studenti
“CONTATTOLOGIA Real Life – For the New Generation”, è un progetto nato dalla collaborazione fra Assottica e Federottica e proiettato verso il futuro del settore, con l’obiettivo di porre la contattologia al centro del futuro professionale dei giovani che hanno scelto di intraprendere questo percorso di studi, coinvolgendo i Corsi di Laurea e gli Istituti di Ottica e Optometria.
Per questo è stato ideato un workshop dal format interattivo di due ore nel corso del quale gli studenti potranno confrontarsi in aula con ottici optometristi esperti e professional manager delle maggiori aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni, vivendo un vero e proprio giorno lavorativo all’interno di un centro ottico.
In questa prima fase “CONTATTOLOGIA Real Life – For the New Generation” farà tappa in tre Università italiane andando a coprire il territorio nazionale da nord a sud.
Il 10 maggio si partirà dall’Università Bicocca di Milano, per poi andare a Lecce il 16 maggio all’Università Del Salento e chiudere questo primo ciclo di appuntamenti all’Università Roma Tre il 26 maggio.
“Siamo convinti che un professionista competente e motivato possa essere protagonista della crescita del settore e favorire l’uso diffuso e corretto delle lenti a contatto – afferma il Presidente di Assottica Gruppo Contattologia Andrea Milletti – ed è per questo che abbiamo scelto, ponendoci al fianco del professionista della visione e grazie alla collaborazione con Federottica, di rivolgerci alle nuove generazioni, mettendo a disposizione la passione e l’esperienza di chi opera sul campo quotidianamente.”
“La contattologia è uno degli atti professionali più articolati e multidisciplinari che un ottico optometrista possa produrre. È come ascoltare per la prima volta il Concerto di Colonia di Keith Jarrett: tecnicamente complesso, poco orecchiabile, impegnativo.” – Commenta il Presidente di Federottica Andrea Afragoli – “Eppure, se riesci ad andare oltre gli accordi maggiori o al ‘giro di do”, nella tua cultura musicale, e permetti che quella melodia ti entri nelle orecchie prima e nelle viscere poi, ecco che, un poco alla volta, non potrai più farne a meno e le improvvisazioni di Jarrett non le lascerai mai più. Allo stesso modo, se riuscirai a cogliere la magia che sta dietro le combinazioni ottiche, anatomiche e biologiche di un’applicazione di lenti a contatto, nient’altro potrà regalarti le medesime soddisfazioni e gioie professionali.”
“La curiosità e la passione per il mondo della contattologia mi stimola ogni giorno a continuare a studiare, ad aggiornarmi e trovare sempre nuove occasioni di crescita professionale. Studiare contattologia significa quindi integrare di un aspetto essenziale ed imprescindibile le competenze di un ottico-optometrista. – ci racconta Marco Lollini, Vice Presidente Federottica e Presidente Federottica Umbria – L’obiettivo di questo progetto è proprio quello di far nascere la scintilla per il mondo delle lenti a contatto nelle nuove generazioni. Desidero trasmettere con la mia esperienza professionale l’amore per questo aspetto così importante del nostro lavoro perché vedere l’emozione sul volto di chi per la prima volta indossa lenti a contatto è uno dei riconoscimenti maggiora che la nostra professione regala.”
“Insieme andremo a scoprire che ruolo gioca la contattologia nel soddisfare i bisogni degli ametropi, nel consolidare la relazione con l’ottico optometrista e nel metterne in luce le competenze – interviene Sandro Saggin Project Leader Assottica di CONTATTOLOGIA Real Life – Parleremo di motivazione e di passione, affronteremo falsi miti e pregiudizi, discuteremo casi reali, per aprire una finestra sul mondo della contattologia e delle opportunità che offre al professionista del futuro. Sono entusiasta di questa iniziativa – prosegue Sandro Saggin – che ci permette di parlare al cuore delle giovani generazioni trasmettendo le nostre esperienze e il coinvolgimento verso la contattologia. Del resto la passione è il motore di ogni cosa. È sempre importante ciò che si fa, ma è solo nel modo in cui si compie quella determinata cosa che si può fare la differenza. Questa è la chiave del successo delle nostre scelte.”
GUARDA IL VIDEO TEASER CON GLI STUDENTI DI OTTICA E OPTOMETRIA:
Si è chiusa lunedì 3 ottobre a Milano la 14ª edizione del Convegno Assottica “UP Stupire Applicando”, che con 750 partecipanti segna un nuovo record di affluenza e conferma un solido interesse nei confronti della contattologia e un forte desiderio a tornare a fare community ei incontrarsi in presenza.
Una edizione speciale che è stata immaginata all’insegna dell’emozione, dove si ci ritrovati proiettati in contesto stimolante che ha aperto una finestra sullo scenario attuale del nostro settore in continua e sempre più rapida evoluzione. L’intento è stato quello di fornire, attraverso il parere di esperti nazionali e internazionali, spunti di riflessione per raggiungere con determinazione e convinzione obiettivi sempre più ambiziosi.
Si è parlato di stupore, come scritto nel claim che accompagna il logo dell’evento Assottica 2022, e per questo motivo non poteva che non avere un’apertura ricca di suggestioni dove Andrea Croce Presidente di Assottica Gruppo Contattologia, attraverso il racconto di una breve favola, è voluto partire da un messaggio importante “quello che i vostri cocchi vedono, il vostro cuore non può dimenticare”.
“Ogni giorno mettete in pratica il concetto di questo incontro. Stupire Applicando. L’applicazione delle lenti a contatto, infatti, porta con sé una serie di competenze di altissimo valore, che si evolvono e cambiano come cambiano i tempi e le esigenze dei clienti. – ha affermato il Presidente, nell’intervento di apertura della plenaria – Il centro ottico è stato e sarà il luogo dove il cliente può incontrare i professionisti che lo aiutano nelle sue scelte ascoltando le sue esigenze. In questo senso noi con Assottica, attraverso le attività messe in campo, lavoriamo per fornirvi gli strumenti per rimanere sempre aggiornati. Volendo ispirarci alla rappresentazione grafica di una lente a contatto, che non è altro che un cerchio – prosegue nel suo speech Andrea Croce – noi siamo ogni punto presente alla sulla sua circonferenza tutti sula stessa linea e alla stessa distanza dall’obiettivo centrale: il benessere del portatore, oggi siamo pronti per tracciare insieme il percorso.
Al termine di questa introduzione, il moderatore Roberto Rasia dal Polo ha dato inizio ai lavori soffermandosi sull’importanza oggi di analizzare la realtà attraverso dati forniti dai protagonisti della contattologia: portatori, potenziali tali e professionisti.
Si susseguono così quattro interventi basati su delle Survey condotte ad hoc in vista dell’evento.
Indagini ed evidenze sono il fil rouge attorno a cui si sviluppa un programma ricco di stimoli e che pone al centro i bisogni e le aspettative del cliente.
Vengono così chiamate nel corso della mattinata chiamati a intervenire i singoli relatori:
Prima dell’interruzione del pranzo Roberto Rasia Dal Polo sale sul palco per un regalo al pubblico in sala. È così che dopo un discorso motivazionale basato sulla metafora dello sforzo e del sacrificio nel mondo dello sport sala sul palco a sorpresa il Campione Olimpico Yuri Chechi che viene accolta con standing ovation di tutta la platea travolta da stupore.
Un momento indimenticabile di sincera emozione dove l’atleta ha condivisolo la sua storia, altissimo esempio di coraggio e determinazione che ci insegna che con dedizione e perseveranza ogni obiettivo può essere raggiunto.
Il pomeriggio si rientra in plenaria per parlare di un tema di attuale, sempre frutto di una recente indagine condotta presso gli ottici optometristi è la Diversity & Inclusion, dove Giorgia Ortu La Barbera, membro del comitato scientifico di Fondazione Libellula, ci ha riportato il loro grado di sensibilità degli ottici verso gi stereotipi: un intervento che apre le porte a un’importante riflessione riguardo la valorizzazione delle diversità.
Segue la seconda parte dei lavori con una tavola rotonda molto dinamica sull’empowerment della contattologia, inteso come consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie potenzialità professionali. Con la moderazione di Fabrizio Zeri, il clinico Brian Tompkins, il docente Shehzad Naroo e il ricercatore Eric Papas, si sono sfidati in una sorta di quiz show attraverso il quale scambiare le loro opinioni su temi chiave contattologia, dal loro punto di vista professionale».
L’ultima sessione clinica, realizzata anche quest’anno in collaborazione con l’organizzazione internazionale TFOS (Tear Film & Ocular Surface Society), organizzazione no profit leader mondiale per il progresso nella ricerca e negli aspetti educativi sulla salute oculare, è stata introdotta da Amy Gallant Sullivan (DirettoreTFOS) e attraverso l’intervento e dei due ambassador TFOS Stefano Barabino e Sarah Farrant e il ricercatore Alberto Recchioni e è stato affrontato il tema del dry eye con l’obiettivo di approfondirne la gestione contattologia all’interno del centro ottico.
Nella chiusura si è lasciato spazio al progetto We Have a Vision – La Serie, il primo documentario a episodi sui contattologi italiani. Dopo un video racconto delle scorse puntate, Antonio Genovesi ha invitato i protagonisti sul palco ringraziandoli per aver condiviso un momento di verità con le telecamere. Stefano Orlandini, Nico Caradonna, Andrea e Alessio Pagliai e infine Daniele Petrini, accolti da forti applausi, hanno raccontato brevemente cosa gli è rimasto nel cuore di questa esperienza. È stato poi annunciato il ritorno di una seconda stagione aprendo il casting ai partecipanti.
Lunedì, infine, sono stati programmati tre corsi contemporaneamente che si sono ripetuti durante la mattinata, in modo tale da offrire la possibilità ai partecipanti di seguirli tutti